Processione di San Gottardo

Il 4 maggio si festeggia San Gottardo, il patrono di Premosello Chiovenda ma in special modo di Colloro, dove si trova la Chiesa dedicata al Santo e la statua che in quel giorno viene portata in processione per la frazione. La festa di San Gottardo si tiene sempre il 4 maggio, qualsiasi sia il giorno della settimana: non viene spostata alla domenica più vicina da quando, così dice la tradizione, l’anno in cui si decise di farlo fu caratterizzato da un raccolto particolarmente povero. La festa si snoda fra alcuni elementi cardine: la messa nella Chiesa di S. Gottardo a Colloro, molto partecipata dalla comunità del paese; la benedizione del pane di segale, portato a spalla nelle caratteristiche gerle; la processione per le vie del paese con la statua del Santo e con sosta in alcuni punti fissi del percorso; la distribuzione del pane benedetto, che in tempi antichi doveva durare per diversi mesi. Al ritorno in chiesa, viene distribuito ai presenti il pane di segale benedetto. Un tempo il pane veniva preparato qualche giorno prima dalle donne del paese con la farina raccolta di casa in casa: “Il giro parte da casa Ruga, sale a casa Ragozza, va fuori a casa del Marèla, poi a casa Andreolotti e finalmente a casa Fontana...". Così scriveva don Erminio Ragozza in “Aria di Casa Nostra”. Oggi si preferisce acquistare il pane direttamente dal fornaio, attraverso una raccolta di offerte. I partecipanti, durante la festa, non dimenticano di spustàa o stramüdàa la vita, cioè di spostare le riproduzioni metalliche di parti del corpo dai pioli su cui sono appese in un angolo della chiesa per scongiurare i malanni.