Caprezzo

/ Terre di mezzo

Alla vista di chiunque da Cambiasca imbocchi la strada verso la Valle Intrasca, Caprezzo si preannuncia con il candore del suo santuario della Madonna del Sasso, detto la Madonnina, posto su uno sperone roccioso e collegato al paese dal susseguirsi delle cappelle settecentesche della Via Crucis. Il centro di Caprezzo, storicamente suddiviso nelle due località Al Corte e Vico, ha vicoli ben conservati con abitazioni in pietra, tra i quali due bei lavatoi lasciano immaginare l’attività delle donne nel passato, mentre sul grande edificio che un tempo ospitava la latteria sociale e la cooperativa di spaccio è ancora visibile la ruota idraulica che dava movimento alla zangola. Caprezzo vanta una biblioteca comunale ben fornita e indicizzata digitalmente, i cui volumi sono conservati in un edificio seicentesco attiguo al campanile, tenuta in funzione grazie al lavoro volontario di alcuni abitanti. Al di sopra del paese il bosco fa da padrone e proprio grazie a tale risorsa recentemente è sorto un innovativo impianto di produzione energetica derivata dalla combustione del legno, che idealmente richiama la produzione idroelettrica un tempo attiva sfruttando le acque del territorio.

Condotta forzata Ponte Nivia Santuario della Madonna del Sasso Via Crucis Chiesa di S. Bartolomeo Municipio Biblioteca Bottai Latteria sociale Lavatoi Cà Buruss Villa Boffa Impianto di pirogassificazione Cappella di Porta Alpeggi Costume tradizionale femminile