Convento di Corcinesco


In questo luogo affascinante legato ad alcune storie leggendarie, sorge, in un’area isolata dall’abitato, un edificio alto e stretto munito di sporgenze angolari cilindriche, quasi delle torrette di guardia verso la Valle Vigezzo, elementi che ricordano un castello.

La tradizione popolare lo indica come un antico convento che avrebbe anche ospitato Fra Dolcino, altre leggende raccontano che fosse abitato da streghe. Una delle leggende narra che la strega più anziana ebbe tredici figli maschi e, per sfuggire al disonore, li allontanò mantenendo il segreto. I figli divenuti adulti si presentarono però alla madre che abbracciandoli li assassinò, tranne l’ultimo che riuscì ad uccidere la malvagia madre e, grazie ad un filtro magico, ridiede la vita ai fratelli.

L’ipotesi più probabile indica l’edificio come residenza di caccia. Negli ultimi decenni è stato adibito ad abitazione privata grazie ad un lavoro di restauro conservativo che non ha alterato di molto l’aspetto originale.
In this wonderful place linked to some legendary stories, in an area isolated from the inhabited zone, a tall and narrow building rises, provided with cylindrical angular projections, similar to watchtowers towards the Val Vigezzo; these elements remind a castle.

The popular tradition describes it as an ancient convent that had hosted Fra Dolcino, other legends say that it was inhabited by witches. One of the legends says that the older witch had thirteen male children: to avoid the dishonour, she sent them away and kept the secret. One day, the children who became adults presented themselves to their mother who hugged them and murdered them, except for one who killed the evil mother and, thanks to a magic filter, gave the life back to his brothers.

The most likely hypothesis is that the building was a hunting lodge. In the last decades it was used as a private property thanks to a conservative restoration work that did not significantly alter the original appearance.

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