Oratorio Nome di Maria


La nascita dell’Oratorio si confonde con la nascita del paese stesso di Miazzina e si fa risalire al ‘600. Dicono che sia stata la prima Chiesa del paese, mentre la casa parrocchiale era staccata da essa. Pare che la voce sia infondata, perché la prima chiesetta è l’Oratori della Madonna di Pompei, all’ingresso del paese. Esso è posto a monte del luogo là, e si affaccia su una piazzetta erbosa delimitata da un basso muro di pietra, che si appoggia al muro della chiesa fungendo da panchina. Suggestiva è la scala che porta alla chiesa, partendo dalla fontana recentemente restaurata, e che è stata oggetto di numerose fotografie, cartoline e quadri del pittore Tominetti. L’Oratorio ha un corpo unico, affiancato da una piccola sacrestia comunicante. Due finestre simmetriche all’entrata, sulla facciata, garantiscono l’illuminazione. Le panche dell’Oratorio sono dedicate alle famiglie che, come ex voto o come ricordo di cari defunti, ne hanno acquistato la dedicazione.

Altri punti d'interesse a Miazzina

Baita Fumo

Cappella Fina

Piazza Fantoli