Palio degli Asini


La “Corsa degli Asini” come veniva chiamato un tempo, ebbe inizio  nel 1954  quando un gruppo di giovani amici, per burla, iniziarono a correre in groppa agli asini per le vie del paese. I fantini correvano solo per ridere oppure per scommetterci una bevuta, presto la burla divenne una vera e propria tradizione, tanto che nel 1981, ispirandosi al più famoso Palio di Siena, si trasformò in Palio degli Asini con una vera e propria organizzazione a cui partecipano ogni anno gli otto rioni premosellesi o “cantoni” più le due frazioni: Cuzzago e Colloro. La manifestazione si articola in due momenti: la corsa a cronometro, in cui si fanno correre uno alla volta i fantini, e la corsa in linea, con la partecipazione contemporanea di tutti i cantoni.

Ciascun cantone ha la propria bandiera, il simbolo, il capo cantone e il fantino, in corsa per aggiudicarsi il trofeo del palio, consistente nella scultura di una testa d’asino, realizzata da un artista locale e che verrà esposta nelle vetrine del cantone per il periodo successivo al Ferragosto.

Per l’occasione il paese viene addobbato con striscioni e bandiere dei colori dei dieci cantoni elencati qui di seguito:
  • Cantun Copia, bianco/turchese
  • Cantun Cruseta, bianco/fucsia
  • Cantun Sant’Anna, bianco/lilla
  • Cantun Centro, bianco/verde
  • Cantun Vagna, bianco/rosso
  • Cantun Gabi, bianco/granata
  • Cantun Gesa, bianco/arancione
  • Cantun Flech, bianco/blu
  • Cantun Clor, bianco/verdone
  • Cantun Cusciag, bianco/giallo

  • Il Palio degli Asini si tiene il 15 agosto, in concomitanza con le due settimane di feste del Ferragosto premosellese.

    Altri punti d'interesse a Premosello Chiovenda

    Ponte di Luet

    Santuario di Lut

    Pozzi di Bareola